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Mar 9, 2018

Amazon pensa al corrente per i suoi clienti. “Ma non diventeremo una banca”

Amazon è in trattative con alcune grandi banche, inclusa JPMorgan, per realizzare un prodotto simile al conto corrente dedicato agli acquisti all'interno della sua piattaforma di ecommerce

La notizia è di qualche giorno fa ed è stata lanciata dal Wall Street Journal. Amazon sarebbe in trattative con alcune grandi banche, inclusa JPMorgan, per realizzare un prodotto simile ai conti correnti da offrire ai propri clienti.

Non sarebbe la prima volta che il colosso di Jeff Bezos decide di creare prodotti finanziari per i suoi clienti. Solo qualche settimana fa era arrivato l’accordo con Merrill Lynch per rafforzare il servizio Amazon Lending e fornire prestiti alle PMI che vendono i loro prodotti sulla piattaforma.

Una potenziale partnership con J.P. Morgan poi, rappresenterebbe anche il secondo importante accordo che coinvolge l’amministratore delegato di Amazon, Jeff Bezos, e il capo di J. P. Morgan, Jamie Dimon. Bezos, Dimon e Warren Buffett con la sua Berkshire Hathaway (aziende che, in totale, danno lavoro a oltre 1 milioni di persone) infatti, hanno recentemente annunciato uno sforzo congiunto per ridurre i costi dell’assistenza sanitaria per i propri dipendenti.

Amazon non è una banca

L’intesa non è ancora ufficiale, ma quel che è certo è che «l’iniziativa non punta a far diventare Amazon una banca», come spiega la fonte del Wall Street Journal. Amazon dunque non opererebbe direttamente come un istituto bancario, ma si appoggerebbe ai suoi partner finanziari per garantire il servizio.

Del resto, l’azienda offre già una carta Visa con marchio Amazon che, tra gli altri vantaggi, permette ai clienti di risparmiare sugli acquisti effettuati presso Whole Foods e sul negozio di Amazon, con un rimborso del 5% sugli acquisti Prime. Inoltre, un prodotto simile a un conto corrente consentirebbe di ridurre le commissioni pagate alle aziende finanziarie e raccogliere dati sui redditi dei consumatori e sulle loro abitudini di spesa.

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Allo stesso tempo, i vari JP Morgan, Bank of America e Capital One (tutte in corsa per l’accordo) potrebbero tenere d’occhio uno dei loro maggiori clienti, che potrebbe a breve diventare un potenziale rivale. E inoltre, rafforzare i legami con un’azienda molto popolare tra i millennials.

 

Un servizio indirizzato ai più giovani

I clienti più giovani e tutti coloro che non possiedono un conto corrente bancario tradizionale sono, infatti, il vero target di questa operazione. L’obiettivo sarebbe quello di avvicinare una fetta di mercato che oggi non è in grado di effettuare acquisti all’interno del marketplace.

«E anche di far crescere ulteriormente la propria membership Prime attraverso il cross-selling tra i clienti JP Morgan esistenti – ha spiegato Dan Ives, analista di GBH Insights – strategia che potrebbe portare a ulteriori novità nel corso dei mesi».

Le trattative sono comunque ancora nelle fasi iniziali e quindi non è chiaro come saranno gestiti questi conti correnti e se il loro utilizzo potrà essere esteso al mondo dei negozi fisici. Di sicuro, Wall Street ha reagito bene alla notizia: le azioni di Amazon sono aumentate dell’1,6%, mentre J.P. Morgan ha segnato un +1,5%.

@antcar83

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