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Feb 23, 2018

Friendz, la startup che trasforma le foto in pubblicità, lancia la sua criptovaluta

Il 1° marzo la startup lancia l'offerta pubblica di acquisto (IPO) della sua moneta elettronica, con lo scopo di raccogliere fondi per espandersi in tutto il mondo

Friendz sbarca nel mondo delle criptomonete. La startup nata nel 2015 – che con la sua app consente a chiunque di fare da testimonial a un brand condividendo contenuti sui social network – lancerà infatti il 1° marzo una Ico (Initial Coin Offer), ovvero un’offerta di acquisto pubblica per una propria moneta elettronica, il Friendz Coin.

 

Grazie al boom delle criptomonete, una Ico è ormai diventata uno strumento comune a molte aziende digitali per raccogliere i fondi necessari alla propria crescita senza passare dalla ricerca di investitori o da lunghi round di finanziamento, come ha spiegato Alessandro Cadoni, uno dei co-fondatori della società, nel corso di una serata di introduzione al mondo delle Ico e delle criptovalute al Talent garden Calabiana di Milano.

Finanziarsi con una criptovaluta

L’idea che sta alla base di Friendz, i cui ricavi nel 2017 sono stati di 1,2 milioni di euro, è semplice: retribuire gli iscritti per ogni foto o selfie da loro pubblicato, relativo alle campagne lanciate ogni settimana. Una volta approvata, la foto è ricompensata con dei crediti spendibili su Amazon o altri siti di shopping online, o sullo store dell’app.

 

“Il business che abbiamo creato – ha detto Cadoni – si basa sulla transazione di ‘monetine’ virtuali, che gli utenti della nostra app scambiano in modo abbastanza decentralizzato: è la community che decide, in base ad alcune regole, quali persone partecipano alla campagna di un brand e come distribuire le ricompense”.

 

Un meccanismo analogo a quello grazie a cui funziona la blockchain, che si basa proprio su una gestione non accentrata delle transazioni. “Quando abbiamo scoperto la possibilità di utilizzare l’emissione di una valuta elettronica come metodo di finanziamento, abbiamo deciso di lanciarci in quest’avventura, che ha due vantaggi: elimina il passaggio attraverso i fondi di equity con la buorocrazia annessa, e consente un ritorno economico – talvolta elevatissimo – in un periodo molto più breve”.

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Obiettivo: estendere la community

Allo stesso modo di altre criptomonete, il Friendz Coin non utilizza una blockchain proprietaria bensì quella di un’altra criptomoneta, Ethereum: ciò significa che l’unico mezzo con cui acquistare Friendz Coin sono gli Ethereum, che bisogna comperare in anticipo.

 

Il numero totale di token (le singole unità di una criptovaluta) che Friendz creerà ammonta a 1,5 miliardi: ne saranno immessi sul mercato la metà e l’offerta durerà tre settimane, salvo chiudersi in anticipo se tutti quelli in vendita saranno acquistati. “Il prezzo di vendita – ha detto Cadoni – sarà di 6 centesimi di dollaro per ogni token, e il nostro obiettivo è raccogliere 40 milioni di dollari”, l’equivalente di poco meno di 600 milioni di Friendz Coin. Soldi destinati ad allargare in tutto il mondo l’attività della startup, “portando la nostra community dalle 200 mila persone di oggi a 20-30 milioni”.

La società sta lavorando “giorno e notte” da circa sei mesi all’offerta pubblica, che è stata presentata in molti paesi e sarà lanciata ufficialmente in Svizzera, perché in Italia “non c’è ancora una legislazione ben chiara” che regoli queste operazioni. Durante le presentazioni dell’iniziativa “abbiamo riscontrato un grande entusiasmo. La community che sostiene il progetto ha superato i 40 mila utenti, e 150 mila persone si sono già pre-registrate per acquistare Friendz Coin”, ha concluso Cadoni: per questo è probabile che l’Ipo venga aperta qualche giorno prima,“per dar loro la possibilità di approfittare dei bonus previsti nelle prime ore dell’offerta”.

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