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Gen 19, 2018

L’Antitrust sanziona i siti per i viaggi low cost: scatta una multa da 4 M

Lastminute, eDreams, Volagratis e altri tre portali online coinvolti L'accusa: mancanza di trasparenza nei confronti dei consumatori per le commissioni aggiuntive su acquisti pagati con carta di credito

Per chi paga con carta di credito c’era un supplemento, variabile a seconda della tipologia di carta utilizzata. E poi nessun indirizzo mail per porre quesiti in merito e ancora telefonate a costi elevati, e dissuasivi, per parlare con un operatore. Questi alcuni dei motivi che hanno spinto l’Antitrust a sanzionare con una multa da valore complessivo di 4 milioni di euro 6 siti che proponevano online voli e opportunità di viaggi low cost.

Lastminute, eDreams, Opodo, Volagratis, Govolo e Gotogate: tutti colpevoli secondo l’Antitrust di pratica scorretta. Per tutte la pratica scorretta accertata dovuta ad una mancanza di trasparenzanei confronti dei consumatori.

La pratica del credit card surcharge

In una nota rilascita dall’autorità amministrativa si parla di “presenza di informazioni non sufficientemente trasparenti e di immediata comprensione per il consumatore, che ostacolavano l’esercizio dei relativi diritti”. Con un particolare riferimento alla pratica del credit card surcharge.

 

In pratica le piattaforme facevano apparire come primo prezzo dei biglietti quello scontato, solo se il pagamento veniva effettuato con una carta cobranded poco utilizzata. Quando il consumatore, alla fine dell’acquisto, indica il suo mezzo di pagamento, il prezzo finale lievita a dismisura (in alcuni casi quasi del 90%). Cosa che la legge italiana non permette. Articolo 62 del Codice del consumo: non è possibile applicare commissioni aggiuntive ai prezzi di prodotti e servizi in base al mezzo di pagamento utilizzato.

Prezzi low cost e multe salate

La mano dell’Antitrust si è abbattuta senza indugi sui siti dalle proposte ingannevoli. A pagare il prezzo più salato è stato il portale Volagratis con una multa di 680 mila euro a cui si aggiungono 1,53 milioni per mancanza di trasparenza nelle informazioni fornite ai clienti. Ma non molto meglio se l’è cavata eDreams condannato a versare 290 mila euro più altri 400 mila.

Multe salate, così come salato era il conto che si trovavano a pagare i clienti. Giusto per fare un esempio, un biglietto aereo Milano-Parigi presentato al prezzo di 37,99 euro, a seconda della carta di credito usata per il pagamento, poteva arrivare a toccare i 70 con un sovrapprezzo superiore all’80%. Ma questo è solo uno dei casi e delle lamentele raccolte in questi anni dalla rivista Altroconsumo che sull’argomento ha realizzato alcune interessanti tabelle.

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