Simone Cosimi

Simone Cosimi

Ott 16, 2017

Amazon apre la sezione teen e punta agli adolescenti

Attiva negli Stati Uniti, consente di condividere Prime, carte e altri servizi con i figli fra i 13 e i 17 anni: mamma e papà dovranno dare l'ok agli ordini

Amazon punta ai teenager. Il negozio del mondo ha lanciato For Teens, una modalità di acquisto che consente ai ragazzi di effettuare ordini in modo indipendente. Cioè senza passare dall’account di mamma o papà. Un filtro, in realtà, (r)esiste: quando i ragazzi avranno effettuato l’ordine i genitori potranno decidere di ricevere una notifica per stabilire se dare o meno il via libera. Oppure, in alternativa, potranno stabilire un “cap”, un tetto di spesa per ogni ordine lasciando autonomia su oggetti e servizi.

Come funziona

Prime, ovviamente, vero prodotto in testa a ogni mossa di Amazon, sarà disponibile anche per questo tipo di utenza. Di fatto si tratta di una replica di quello dei genitori visto che gli account “for teens” rientrano in sostanza all’interno di Amazon Households, il servizio che sovrintende alla condivisione di carte di credito, account per le consegne gratuite illimitate e archivi digitali condivisi fra membri di uno stesso nucleo famigliare. La cosa curiosa è che i figli possono aggiungere un messaggino rivolto ai genitori, al momento di inoltrare l’ordine. Per la serie, “per favore papà compramelo!”.

 

Il commento

Stiamo dando responsabilità ai genitori – ha spiegato Michael Carr, vicepresidente di Amazon Households, al Wall Street Journalnon proveremo a prendere decisioni per loro ma forniremo le informazioni di cui hanno bisogno per dire sì o no” all’acquisto dei più piccoli. Il servizio per il momento è attivo negli Stati Uniti ma presto o tardi, visto il peso di queste fasce di acquirenti – cioè dei 13-17enni – sugli equilibri di certi mercati, non potrà non sbarcare in Europa.

Amazon

Quattro per uno

All’account di un genitore possono essere collegati fino a quattro account di teenager. Le ragioni della mossa, d’altronde, sono chiare: il colosso di Jeff Bezos ha tutto l’interesse a coinvolgere prima possibile una nuova generazione di consumatori ai propri servizi – che negli Stati Uniti sono fra l’altro estesissimi, ben più che in Europa – in attesa che crescendo guadagnino autonomia. E diventino clienti a sé stanti. Anche se potrebbe non essere così semplice: Business Insider racconta per esempio che l’81% dei teenager preferisce comprare nei negozi fisici. Oltre alle consegne, i genitori possono condividere con i figli under 17 l’accesso alla piattaforma per serie tv e film Prime Video e il ghiottisimo Twitch Prime, l’accesso al sito per giocare e assistere senza pubblicità alle sessioni videoludiche dei più famosi twitcher, oltre che ricevere extra gratuiti e un titolo al mese.