Quale libro ti porterai in vacanza? Risponde Growish, la startup dei pagamenti di gruppo. | VIDEO

Dal discorso di Steve Jobs alla Stanford University, ai libri del motivatore Robin Sharma. Per il fondatore Claudio Cubito “la costanza è la chiave del successo” e il futuro della sua creatura potrebbe essere il B2B

Quale libro consigliereste per trarre la giusta ispirazione? C’è un film o una serie tv che racconta il mondo delle startup? Quale città consiglieresti di visitare per fare una full immersion di idee innovative e progetti futuristici? Sono queste alcune delle domande che abbiamo posto a chi lavora in alcune delle imprese innovative di TAG. A risponderci è Growish.

Nata nel novembre del 2013 dalle ceneri di un altro progetto, la startup per i pagamenti digitali di gruppo, si è fatta strada in Italia fino a diventare leader nel settore. Prima con il proprio sito e poi anche con altre piattaforme, lanciate successivamente, come ListaNozzeOnline e ScuolaPay.

 

Nuove sfide nel futuro di Growish

I risultati ottenuti da Growish l’hanno portata a  due round d’investimento: 500 mila euro nell’ottobre del 2014 e altri 400 mila lo scorso luglio. “Soldi che bastano appena per l’ordinaria amministrazione, ma che non ci permettono di espanderci come vorremmo”, racconta Claudio Cubito, fondatore della startup insieme a Domingo Sarmiento Lupo. “Purtroppo il mercato degli investor in Italia è molto più statico che altrove e questa situazione ci danneggia”.

Di fronte a queste difficoltà, il team di Growish ha cercato una soluzione capace di valorizzare gli aspetti migliori del progetto: le soluzioni fintech per i pagamenti digitali di gruppo. “Non avendo una nostra community diretta e non potendo spendere in marketing per crearne una, abbiamo iniziato a fornire la nostra tecnologia a terze parti”, dice Cubito. Partner di tutto rispetto come Lastminute, Fantacalcio Online e, da poco, LoveDesign.

Questo tipo di accordi apre le porte a un mondo di opportunità e di mercati: travelling, liste nozze e scuola, ma anche sport e il mercato dei regali per bambini. Tutti obiettivi su cui Growing ha deciso di puntare in futuro. Una strada comunque non semplice da percorrere. “Non vendi più la tua idea al cliente, ma a un intermediario che in Italia non è così facile da convincere”. Il segreto è continuare a tentare e darsi per vinti, mai.

 

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