Mr. Zalando: “Così My Feed farà innamorare gli italiani dell’e-commerce”

Abbiamo provato in anteprima la nuova funzione di Zalando My Feed, Il tuo Zalando in Italia. Ecco l’intervista con il responsabile del prodotto e il country manager italiano.

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Zalando è ormai un marchio affermato e riconosciuto nell’industria della moda ed è altrettanto un punto di riferimento per il settore dell’e-commerce. L’idea alla base del portale che si è quotato a inizio ottobre è stata di Robert Gentz e David Schneider, i due fondatori che hanno frequentato insieme la Business School Whu. Sono stati i primi in Germania ad applicare il modello della vendita online alle scarpe. Da quando l’azienda è nata nel 2008, è sempre cresciuta e oggi ha un fatturato di 1,8 miliardi di euro. Nel quartier generale di Berlino, complice il tiepido riscontro in borsa, si continua a puntare su innovazione e ricerca e sviluppo. A SmarMoney è stata presentata in anteprima la nuova funzione My Feed. Di seguito il botta e risposta Ingmar Knudsen, product owner de Il tuo Zalando (My Feed appunto), e Giuseppe Tamola, country manager Italia e Spagna, sulla novità.

Tutto pronto per il lancio di MyFeed che in Italia arriverà con il nome ‘ll Tuo Zalando’. In cosa consiste esattamente?
IK: “In breve si tratta di una pagina totalmente personalizzabile in base ai gusti dell’utente che potrà accedervi inserendo semplicemente la propria email e password. My Feed è consultabile anche da chi non ha un account Zalando ma solo loggandosi, c’è la possibilità di personalizzare le caratteristiche in base alle proprie preferenze. Oltre ai consigli del team Zalando, sempre customizzati e diversi dunque per ogni utente, sui trend della settimana e in generale sulle novità del momento, sarà anche e soprattutto possibile diventare follower di un marchio per essere costantemente aggiornati sui prodotti disponibili delle marche preferite. Si tratta di una risposta semplice ma concreta a quel bisogno di personalizzazione dell’esperienza di acquisto che sempre più percepiamo come una necessità imprescindibile da parte di chi fa acquisti online”.

Si possono condividere i contenuti di questa pagina personale anche sui social network
IK: “La novità si inserisce in una dimensione social che, in una seconda fase, non escludiamo di rafforzare aggiungendo anche la possibilità di condividere le proprie preferenze con i propri amici attraverso i social network. Siamo solo all’inizio, sicuramente continueremo a lavorare e a perfezionare il servizio arricchendo ulteriormente la funzionalità”.

Quanto l’innovazione è cruciale nella strategia di crescita di Zalando?
GT: “Lo è sempre stata e si concreta nell’introduzione di nuove funzionalità come “Il tuo Zalando”, nell’espansione della gamma di prodotti e delle categorie trattate ma, sempre in un’ottica di attenzione al cliente, viene anche e soprattutto utilizzata come leva per venire incontro alle sue specifiche esigenze che spesso sono diverse da Paese a Paese. Ad esempio in Italia abbiamo introdotto il servizio di pagamento alla consegna proprio per far sì che gli utenti italiani potessero sentirsi liberi di acquistare nel modo che preferiscono che come voi di SmartMoney sapete bene è ancora il contante”.

Voi siete presenti in 15 paesi europei, riscontrate delle significative differenza tra questi? In Italia ci sono particolari criticità che una realtà attiva nell’e-commerce deve affrontare?
GT: “Sì, le differenze principali sono proprio legate alle diverse modalità di pagamento che gli utenti prediligono per fare i loro acquisti. In Germania c’è una elevata propensione all’utilizzo delle carte di credito al contrario in Italia come accennavo c’è ancora una percentuale (dati Bce) di transazioni tramite contante attorno al 90%. Ma l’Italia ha anche le sue peculiarità positive. Con una penetrazione di smartphone superiore all’80%, l’accesso a Internet tramite dispositivi mobile cresce con una media maggiore degli altri Paesi europei. Anche per questo Zalando sta puntando molto sul mobile”.

Oltre all’attenzione alle esigenze del cliente quali altri fattori di successo indichereste per un sito di e-commerce?
GT: “Per quanto riguarda la nostra crescita e in particolare penso all’ Italia, possiamo individuarne tre fondamentali. In primis appunto il forte focus sul cliente. Il secondo è un focus più generale al mercato e alle sue peculiarità. Infine la competenza su tutto quello che riguarda il mondo online, dall’ambito tecnologico all’online marketing”.

Parlando proprio del modo in cui promuovete il vostro marchio: Zalando punta anche sulla tv. È così fondamentale questo canale per un sito di e-commerce?
GT: “Sempre perché noi partiamo dal focus sul cliente sappiamo che a lui interessa comprare quello che desidera online, offline fa poca differenza. Per questo tentiamo di raggiungerlo ovunque promuovendo appunto il nostro servizio che in modo semplice e sicuro lo porterà ad acquistare ciò che desidera. La tv in questo senso ci aiuta molto a raggiungere quella clientela che conosce poco il nostro marchio ed è meno presente online”.

Qual è il tipo di consumatore che invece raggiungete di più? È vero che le nuove generazioni (si parla tanto di Millennials) sono più propense a fare acquisti online?
GT: “Chiaramente i giovani hanno più dimestichezza con le nuove tecnologie ma noi ci rivolgiamo anche a chi non ha mai acquistato qualcosa online, e ne abbiamo convinti moltissimi. Il nostro cliente è rappresentato da tutte le persone, di tutte le età, in qualsiasi momento della loro vita. Proprio perché approcciamo il mercato nella sua totalità, i profili dei nostri clienti sono molto differenti. Ci rivolgiamo spesso a loro con aree dedicata e ad esempio, dato che sono tendenzialmente più le donne ad acquistare online e su Zalando, abbiamo anche un’area dedicata alla moda premaman. L’invito che rivolgo è quello di seguire costantemente il nostro sito e le nostre iniziative perché come amiamo dire noi italiani anche a Berlino “c’è tanto altro che bolle in pentola”.

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