Emanuela Perinetti

Emanuela Perinetti

Mar 20, 2014, 8:20am

Ecco perché tablet alla mano spendiamo di più

Secondo un recente studio promosso da Adyen, che ha registrato milioni di transazioni effettuate in Olanda dove l’azienda ha sede, i consumatori preferiscono sempre più compiere acquisti di alto valore tramite il tablet piuttosto che lo smartphone. Il motivo sembra andare al di là dell’ovvia ragione legata all’ampiezza dello schermo ha affermato Kamran Zaki, il... Read more »

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Secondo un recente studio promosso da Adyen, che ha registrato milioni di transazioni effettuate in Olanda dove l’azienda ha sede, i consumatori preferiscono sempre più compiere acquisti di alto valore tramite il tablet piuttosto che lo smartphone.

Il motivo sembra andare al di là dell’ovvia ragione legata all’ampiezza dello schermo ha affermato Kamran Zaki, il presidente di Adyen North America che ha esteso la ricerca a livello globale. Il risultato è che lo smartphone viene preferito dagli utenti per la fase iniziale della ricerca di acquisto che però nell’80% dei casi viene effettuato dal tablet che è caratterizzato da una maggiore facilita di utilizzo e di inserimento dei dati, si ha dunque una percezione di riduzione del margine di errore e quindi di maggiore sicurezza. Chiaramente il vantaggio rispetto ai pc risiede nelle caratteristiche di assoluta mobilità e maggiore leggerezza.

Lo studio di Adyen rientra nell’ambito di un più ampio report che l’azienda elabora ogni anno e include l’Adyen Mobile Payments Index. La ricerca copre cinque segmenti analizzando le transazioni che occorrono in ognuno: i viaggi, i beni digitali, i giochi online, il mondo retail e il ticketing.

Dunque per mobile payment ci si vuole riferire nell’ambito della ricerca non solo ai pagamenti nel mondo fisico naturalmente ma a tutti quelli effettuati tramite mobile browser e all’interno delle applicazioni.

In totale nell’anno 2013 Adyen ha contato sulla propria piattaforma un totale di 14 miliardi di dollari di valore transato online di cui 2,2 miliardi via mobile effettuati da 3.500 clienti su siti come Groupon, TomTom, KLM, Vodafone, Badoo, SoundCloud.

L’indice ha mostrato che mentre il valore del transato è più alto sui tablet, il numero delle transazioni di piccolo importo è maggiore per gli smartphone che si rivelano dunque uno strumento adatto soprattutto all’acquisto di impulso. Anche per questo i cellulari vengono preferiti dalle donne, mentre i tablet sono più utilizzati dagli uomini per importi maggiori e spese più ragionate.  L’unico segmento in cui ancora prevale l’utilizzo del pc è quello dei viaggi, perché spesso questi vengono acquistati in coppia o gruppo e comunque l’immediatezza e mobilità nell’acquisto non sono valori considerati rilevanti.

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Nei viaggi il valore transato in euro è stato in media di 131 euro dai pc, paragonato agli 89 euro spesi in media sui tablet e i 44 euro sugli smartphone. Tuttavia anche in questo segmento se si guardano i volumi si scopre come il 30% delle transazioni vengono già effettuate su smartphone e tablet e il trend è in continua crescita.

Beni digitali e giochi online sono chiaramente I servizi più acquistati in mobilità, con più del 45% delle transazioni effettuate con dispositive mobili. Questo è il motivo per cui sempre più esercenti stanno investendo per ottimizzare I loro siti per il mobile in un mondo che corre veloce e in cui l’e-commerce potrebbe ben presto essere fagocitato dal mobile commerce che fino ad oggi ne è stato un di cui.

In questo scenario interessante sottolineare che il mobile commerce diventerà e in parte lo è già, un altro terreno per la battaglia Android VS iOS. Secondo lo studio di Adyen, la piattaforma di Apple è ancora la più popolare per I pagamenti in mobilità. L’iPad conta circa il 41% delle transazioni totali, seguito dall’iPhone al 31,6%.

Nel mondo Android si riscontra una netta preferenza per gli smartphone piuttosto che per I tablet che vedono solo un 6,6% delle transazioni contro il 20% dei primi. Ma così come sta avvenendo nelle vendite, anche nel mobile commerce il gap tra iOS e Android si sta lentamente riducendo e fa presagire un testa a testa avvincente e di cui è difficile prevedere il vincitore finale.