Emanuela Perinetti

Emanuela Perinetti

Gen 12, 2016, 8:26am

Emanuela Perinetti

Emanuela Perinetti

Gen 12, 2016, 8:26am

Così i soldi delle grandi aziende finiscono sul crowdfunding

Indiegogo sovverte gli schemi e apre il crowdfunding alle imprese, guadagnando una grande fetta di mercato contro l’eterno rivale Kickstarter

Ai suoi primi passi, oramai qualche anno fa, il mondo del crowdfunding sembrava rigettare l’idea di avvicinarsi al mondo delle big corporation. Il cambio di rotta è arrivato da Indiegogo, il cui ultimo annuncio è stato proprio relativo all’apertura all’Enterprise Crowdunding. Le grandi aziende potranno partecipare alle campagne investendo sui progetti della piattaforma come qualsiasi alto utente privato iscritto.

crowfund

La sharing economy incontra l’open innovation

Uno strumento col quale, secondo il Ceo di Indiegogo Slava Rubin, le aziende potranno fare di fatto open innovation pagando una fee. Sicuramente l’iniziativa rappresenterà un boost per l’intero settore e per le aziende che aderiranno sarà anche un’ulteriore canale di connessione con i propri clienti. Indiegogo ha scelto così di porsi di fatto come un facilitatore di investimenti (in termini anche di processo oltre che di moltiplicatore di opportunità) anche per le aziende.

Occhi puntati sui furbetti

C’è chi scommette che questa apertura alla corporate comporterà dei cambiamenti anche sulla piattaforma. Ad esempio potrebbero essere introdotti maggiori controlli sulle campagne lanciate per evitare che possano ripetersi storie come quella di Kreyos, un’azienda produttrice di smartphone che nel 2013 ha raggiunto 1,5 milioni di dollari in un’unica campagna salvo poi fallire prima di lanciare, il primo orologio sul mercato anche solo su In Demand, la piattaforma eCommerce di Indiegogo per vendere online i prodotti finanziati.

Emanuela Perinetti
@manuperinetti