Italian Fintech Awards: da CheBanca! 25K e un biglietto per Londra. Ecco come partecipare

CheBanca! cerca le migliori startup e idee fintech italiane. La call scade il 31 marzo

Lo avevamo preannunciato e adesso ci siamo! Dopo l’esperienza del Gran Prix del 2014 arrivano ora gli Italian Fintech Awards di CheBanca!. 6 categorie in gara, 12 finalisti (che avranno comunque la possibilità di collaborare con CheBanca!) e per chi vince un grant da 25 mila euro e un viaggio a Londra, capitale mondiale del fintech. La call e aperta ufficialmente da oggi e scade il 31 marzo.

fintech-awards_copertina

Chi può partecipare

Agli Italian Fintech Awards di CheBanca! possono partecipare tutte le startup innovative (si definiscono startup innovative le società di cui all’art.25 del D.L. n. 179/2012, convertito in L. n. 221/2012, e successive modifiche), le società di persone e i team informali, anche se non ancora costituiti in società o startup.

Quali progetti possono concorrere

Sono 6 le categorie in gara:
1. Onboarding & engagement;
2. Tech, data & cyber security;
3. Servizi SME;
4. Lending & investments;
5. Payments;
6. Alternative finance (Equity).

Per ognuna di queste categorie una giuria qualificata selezionerà i migliori 2 progetti, che andranno a comporre la platea dei 12 finalisti. Il vincitore verrà premiato il 6 maggio a Milano alla giornata finale del Fintech Stage.

Per iscriverti clicca qui

Ti potrebbe interessare anche

Italian Fintech Awards: CheBanca! manda a Londra la migliore startup italiana

12 finalisti, 6 categorie in gara. Chi vince va a Londra con un assegno da 25K. Cosa è cambiato in 2 anni di fintech italiano, dal primo GrandPrix a una nuova grande avventura: gli Italian Fintech Awards

Ciprian (modeFinance): «Un voto al fintech italiano? Una B, perché non siamo alla sufficienza piena»

E’ una delle migliori startup fintech italiane, ora modeFinance è diventata un’agenzia di rating europea e lavora con 500 multinazionali. Abbiamo intervistato il co-founder Mattia Ciprian

#Hellone e altri 6 meme post Brexit che impazzano sui social

A qualche ora dal risultato definitivo del referendum sull’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, gli utenti di Facebook e Twitter commentano a modo loro quanto accaduto. E c’è anche spazio per qualche risata

Brain.fm, la startup che ha creato il deejay perfetto per il cervello

Una startup crea suoni che stimolano le onde cerebrali. L’idea è di due programmatori americani, Adam Hewett e Junaid Kalmadi, che per creare la tecnologia si sono affidati a luminari della scienza ed a un robot.

Tornano i Trojan di stato: ma quanto sono sicuri?

Una proposta di legge non ancora presentata fa discutere sulla legittimità dei Trojan di stato per perseguire i criminali. Non si tratta solo di tutelare i diritti costituzionali, ma anche quelli delle aziende