Anche MasterCard cede al fascino dei Bitcoin e investe in Digital Currency Group

La criptovaluta conquista anche i circuiti di pagamento con MasterCard che ha deciso di investire in un nuovo incubatore bitcoin: Digital Currency Group (DCG)

La criptovaluta conquista anche i circuiti di pagamento con MasterCard che ha deciso di investire in un nuovo incubatore bitcoin: Digital Currency Group (DCG). L’investimento è stato fatto con partner del livello di Canadian bank CIBC, l’assicurazione New York Life e aziende di venture capital come TransAmerica Ventures e Bain Capital Ventures.

bitcoin-perfecthue

Cosa ci dice questo investimento su strategia Mastercard

L’investimento è la spia di un cambiamento di strategia in controtendenza rispetto ai primi passi mossi da MasterCard più conservativi ed in linea alle indicazioni espresse   novembre dal ministero del tesoro in UK per il quale le digital currency presentano rischi maggiori rispetto a quelli che sono i benefici per gli utenti finali anche perché i  secondi che passano per l’autorizzazione della transazione si è più soggetti  agli attacchi di hacking.

Ma MasterCard e le altre aziende che hanno investito in DCG, guidato da Barry Sibbert, la cui prima azienda Second Market è stata recentemente acquistata da Nasdaq Private Market, ha dichiarato che tutte le soluzioni delle 57 aziende (in 18 paese) in cui ha investito l’incubatore ad oggi, si sono dichiarate convinte non solo della sicurezza ma anche delle potenzialità dei bitcoin.

Un investimento in Bitcoin e Blockchain sul lungo termine

Sibbert ha anche avvertito gli investitori sul fatto che I ritorni di un investimento in questo ambito potranno aversi solo nel lungo periodo. Occorre avere pazienza ma il successo è garantito. “Si è ancora lontani, anche negli States, perché I bitcoin possano diventare una moneta largamente diffusa, ma non c’è dubbio che sia qui o qui vicino la vera rivoluzione con effetti positivi di cui solo I lungimiranti potranno giovare”. Il primo passo sarà la conquista di Wall Street, su cui presto, secondo Sibbert i bitcoin faranno I loro ingresso.

Passo successivo, la rete dei merchant che superate e reticenze legate alla sicurezza e al contest normativo, faranno un onboarding di massa, perché i vantaggi per loro sono indiscutibili. Così passo dopo passo bitcoin diventerà la vera valuta alternativa alla moneta di oggi. Un mondo tutt’altro che virtuale e per smanettoni, un mondo non lontano in un la valuta sarà sempre meno crypto e sempre più nella vita di tutti i giorni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti potrebbe interessare anche

14 startup, 9 speaker: tutto il meglio del fin-tech in scena alla Maker Faire di Roma

Nel corso dell’evento le 14 startup fin-tech finaliste del CheBanca! GrandPrix si alterneranno a speaker internazionali. Alle 4 vincitrici i 100mila euro complessivi in palio.

30 account Twitter da seguire per sapere tutto sul Fintech

Una selezione dei 30 migliori account che su Twitter aggiornano gli utenti sulle novità del fintech, dai pagamenti mobili al Bitcoin

5 metodi di pagamento che gli italiani non conoscono ancora bene

Per acquistare online gli italiani si affidano nel 94% dei casi a Paypal e carte classiche, ma iniziano a farsi vedere 5 alternative più innovative, a partire dai portafogli digitali.

Bertani: “così ho vinto l’hackathon su Bitcoin”. Il 24enne conquista la London Fintech Week

Thomas Bertani, fondatore di Oraclize, si occupa di smart contract e si è trasferito a Londra proprio per approfondire meglio il tema. All’hackathon su Bitcoin ha vinto mille sterline ed è stato agganciato dai manager di Lloyd

Lyrebird, la tecnologia che permette di copiare la voce di chiunque

Parlare con Donald Trump o fargli pronunciare praticamente qualsiasi cosa potrebbe non essere più un problema. Una startup canadese ha trovato il modo di riprodurre le caratteristiche vocali di qualsiasi persona con l’analisi di un solo minuto di parlato