Un software “spione” per i dipendenti furbetti. Arriva in banca il whistleblowing

Ora anche in Italia i comportamenti illeciti potranno essere segnalati alla banca dagli stessi dipendenti. Ma la piattaforma di whistleblowing non garantisce ancora il pieno anonimato

Letteralmente “whistleblowing” significa “soffiare il fischietto”, ed è una pratica diffusa da tempo nel mondo anglosassone. Fischietto che, dopo l’introduzione in Italia negli uffici della Pubblica amministrazione e dell’Agenzia delle Entrate, anche il sistema bancario ha adottato il whistleblowing, ovvero un software che viene dato in dotazione ai dipendenti per segnalare eventuali condotte scorrette.

Whistleblowing

I numeri del whistleblowing

L’arrivo è stato determinato dall’introduzione della direttiva Ue dello scorso giugno e dall’adozione del testo della Banca d’Italia che introduce «i sistemi interni di segnalazione delle violazioni». E dalla scorsa estate ad oggi è stato un boom: secondo i dati forniti da Unione Fiduciaria, che lavora al fianco delle banche nella gestione di sistemi informativi, dal lancio del prodotto (ottobre) ad oggi ben 60 mila dipendenti delle banche del Paese hanno la possibilità di utilizzare questo software.

L’anonimato in Italia non è garantito

La nuova piattaforma software per legge dovrà essere messa a disposizione del personale, che potrà accedervi per segnalare solo eventuali irregolarità nella gestione dei rapporti finanziari. Però la piattaforma italiana non prevede, almeno per ora, l’anonimato.

Tra gli addetti ai lavori, peraltro, c’è chi esprime anche delle riserve sul whistleblowing. Infatti, il nuovo sistema potrebbe rischiare di diventare anche un’arma di rivalsa o vendetta nei confronti di colleghi poco graditi.

Ti potrebbe interessare anche

16 milioni di italiani hanno un conto online (ma usano le app per cercare le filiali)

La prima edizione del CheBanca! Digital Banking Index riporta come il 57% di chi ha un conto sfrutta anche l’accesso via Internet. Le app vengono però utilizzate come contatto con il mondo fisico.

C’era una volta, la filiale. Negli Usa 2 giovani su 3 in banca neanche ci entrano (e fanno tutto online)

Ai Millenials piacciono le banche digitali, lo dice uno studio di Business Insider su un campione di giovani statutitensi tra i 18 e i 34 anni

Cosa c’è dietro l’accordo tra Orange e Groupama. L’uberizzazione delle banche

La compagnia telefonica Orange è in trattativa per acquistare il 65% dei servizi bancari online offerti da Groupama. Così nascerà la banca modello Uber da 400 milioni

10 trend globali per capire come sarà il Fintech quest’anno (e dove investire)

Intel, Google e i big della Silicon Valley fanno girare più soldi delle banche, i mobile payments e i prestiti p2p fanno boom. E’ cambiato tutto: alle banche piacciono le startup, e vogliono diventare davvero disruptive. Questi trend spiegano tutto

Qual è la miglior serie tv sulle startup? Risponde Upday, l’app per le digital news. | VIDEO

Da “L’isola del tesoro” di Stevenson, alle gradi opportunità che offre Lisbona. L’app per digital news di Axel Springer punta forte sul mobile journalism e sulla qualità del proprio prodotto editoriale

Petit Pli, gli abiti progettati per crescere insieme ai bambini

Petit Pli è una tuta sportiva neutra e impermeabile il cui tessuto si allunga e si adatta perfettamente a bambini dai 6 mesi ai 3 anni. In questo modo i genitori non saranno costretti a comprare di continuo vestiti per i loro figli in crescita

Efficienza energetica in edilizia. La call di Klimahouse Startup Award

C’è tempo fino al 20 novembre per partecipare alla seconda edizione della call per startup europee attive nell’ambito delle tecnologie legate allo smart building, allo smart living e alla smart city che mettano al centro del proprio operato la sintonia tra uomo e natura

Prodotti tech certificati in base alla (cyber) sicurezza | La proposta di Andrus Ansip

Il vicepresidente della Commissione europea pensa ad una rete di uffici di cybersecurity diffusi in tutti gli Stati dell’Unione, incentrati sulla certificazione delle misure di sicurezza informatica attuate dai prodotti