S-peek, la app che valuta i clienti anche per i liberi professionisti

La startup italiana modeFinance, fra le 14 finaliste del GrandPrix, ha svillupato l’app s-peek: scaricata 25mila volte e utilizzata per 800mila ricerche.

modeFinance

Perché una piccola azienda non può avere gli stessi servizi di valutazione di cui beneficia una multinazionale? La stessa domanda se la sono posta Mattia Ciprian e Valentino Pediroda i fondatori di modeFinance, startup nata come spin-off dell’università di Trieste nel 2009. La loro risposta è un’app e si chiama s-peek.

“Fino ad oggi abbiamo lavorato con multinazionali – spiega a SmartMoney Ciprian –  ma i piccoli hanno le stesse esigenze. Lavorano con clienti che si trovano in altri stati, faticano a reperire informazioni sul loro conto e devono lottare con clienti che non pagano”.

È nato così s-peek l’ultimo prodotto di casa modFinance col quale l’azienda composta quasi interamente da ricercatori universitari è entrata a far parte delle 14 finaliste del Chebanca Grand Prix.

La startup triestina, dopo i primi anni di lavoro, si è trovata in casa un database composto dalle valutazioni di 20milioni di aziende distribuite in 43 stati “un patrimonio di informazioni ideale per una piccola azienda che, per esempio, esporta in Germania, Finlandia e Portogallo e vuole conoscere le condizioni finanziare di un potenziale nuovo cliente che si trova in quel paese”.

La versione base di S-peek si può scaricare gratis e, inserendo il nome di un’azienda, fornisce una prima valutazione a modi semaforo. Verde per le società sane, giallo per quelle normali e rosso per chi è in difficoltà.

mattia cipria valentino pediroda

Esistono poi due versioni a pagamento: 0,89 e 14,99 euro. La prima permette di sapere il perché a un’azienda è stato associato un colore. “Sono informazioni semplici – continua Ciprian -. Un rating associato e un valore fondamentale come il fido commerciale, la solvibilità, la liquidità e la redditività sulla base degli ultimi 3 anni. In poche parole se e quanto mi posso esporre con un potenziale cliente”.

La seconda versione a pagamento permette di avere accesso ai 4 fondamentali dati di bilancio sempre relativi agli ultimi 3 anni. “I dati rispondono a tre domande essenziali. Se l’azienda è grande o piccola, se produce utili e se ha debiti. Sono fatturato, utili o perdite, patrimonio netto e totale attivo”.

Il prodotto è stato lanciato nel 2012 e ha superato i 25mila download “Da poco abbiamo superato le 800mila ricerche. Nell’ultimo mese abbiamo ottenuto aumenti significati in paesi come Spagna e Germania grazie al multilanguage mentre con la versione in italiano e inglese suscitavamo un po’ di diffidenza, senza contare che questo non è un tipico servizio da mobile”.

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